Il caffè, una sola bevanda… mille tradizioni

IMG_20181108_145925_719Come ogni traduttrice che si rispetti nella mia giornata non manca mai una bella tazza di caffè nero bollente. È il simbolo di chi lavora da casa, associato al laptop, al gatto, agli strumenti del mestiere dei freelance. Oggi dopo l’ennesimo caffè bevuto alla scrivania mi è venuta la curiosità di fare un po’ di ricerche sulla storia del caffè e sui diversi modi di preparalo. In Italia, soprattutto a sud, lo preferiamo corto e deciso, ma se andiamo all’estero i gusti cambiano. Negli altri paesi è molto più diffusa la versione lunga dell’espresso. La caratteristica comune è la presenza di questa tazza o tazzina ad accompagnare le nostre giornate.

Dai semi della pianta del caffè, che appartiene al genere Coffea, della famiglia delle Rubiacee, si ottiene la bevanda più conosciuta a consumata al mondo: il caffè.

Le sue origini non sono note, sicuramente si diffuse prima nel mondo arabo per poi arrivare in Europa. Il termine caffè deriva dalla parola araba “qahwa”, che  identificava una bevanda prodotta dal succo estratto da alcuni semi, che provocava effetti eccitanti e stimolanti. Dal termine “qahwa” si passò alla parola turca “qahvè“, parola riportata in italiano con “caffè”. In Italia le prime botteghe del caffè arrivarono nel 1645.

Attualmente è una delle bevande più diffuse al mondo e anche se rivisitata e presentata in diverse versioni, più o meno fedeli all’originale, è apprezzata in tutto il mondo.

Ma perché ha assunto questo ruolo così importante dal punto di vista sociale?

È sicuramente una bevanda economica e facilmente accessibile. Veloce da preparare e alla portata di tutti, si presta a essere bevuto in compagnia e stimola la conversazione. Basta avere una tazza di caffè davanti per iniziare una conversazione. In alcuni casi è quasi un delitto bere un caffè da soli, così come recita il famoso detto “chi non beve in compagnia o è un asino o una spia!”… lo stesso discorso vale anche per il caffè, soprattutto al sud. Qui il caffè è un gesto di cortesia e una modalità di approccio molto usata. E rifiutare una tazza di caffè è un’offesa quasi grave. Può compromettere le trattative per un contratto di lavoro o addirittura un’amicizia.

Anche andare a prendere un caffè a casa di qualcuno è un gesto di cortesia e un modo di interagire in ambito sociale. In questo caso offrire un caffè non solo è una cortesia, ma quasi un atto dovuto… Non sia mai che l’ospite vada via dicendo “non mi ha offerto nemmeno il caffè…”

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In my working day coffee is always there! Dark, strong and very hot. It’s a freelance icon, together with laptop, cats and other working tools. While I was drinking my coffee today, at my desk, I asked myself about coffee history and related traditions. In the south of Italy for example we drink it as expresso, while in other countries people prefer long one. The thing we all share is the presence of a cup of coffee all day long.

This beverage comes from the seeds of coffee plant, belonging to Coffea, from Rubiacee family.

Its origins are not known, but coffee diffused firstly in Arabian world later arriving in Europe. The word coffee comes from the arab word “qahwa”, which was the name of a beverage derived from some seeds and had stimulating effects. Later the turkish word “qahvè” derived from the arabic word, which became “caffè” in Italian. Here in Italy, the first coffee shops opened in 1645.

Nowadays is one of the most diffused and appreciate beverage all over the world, even in different versions.

Why coffee has such important role in social life?

Sure it’s chip and easy to make. Everyone can do it, and can be drunk together with friends or colleagues. We can start conversation in front of a cup of coffee! Sometimes it’s almost a crime drinking a coffee alone, like the old Italian saying “chi non beve in compagnia o è un ladro o una spia!”… same thing for coffee in Italy, particularly in the south. Here coffee means kindness, a way to approach people. Refusing a cup of coffee offered by someone is a real offence. This refuse can compromise business activity or a friendship. Same thing when you are invited at home by someone. In this case offering a cup of coffee is not only polite, but it’s a must… What a shame if someone leaves your house saying “He doesn’t even offer me a cup of coffee…”

 

2 Comments

    1. Infatti! Poiché nella vita sono una traduttrice, il mio obiettivo è proprio quello di evidenziare queste differenze culturali e spiegare come in alcuni casi si possono superare le barriere geografiche!

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